L’attenzione alla sostenibilità nel settore delle costruzioni è un tema sempre più centrale. Il cambiamento climatico, l’urbanizzazione crescente e la necessità di ridurre l’impatto ambientale delle opere edilizie impongono un ripensamento delle modalità di progettazione, produzione e gestione del territorio.
Nel corso degli anni, le normative europee e nazionali hanno spinto il settore a evolversi, adottando materiali innovativi e processi produttivi a basso impatto ambientale. Un percorso che non è solo una scelta, ma una responsabilità per le aziende che operano nell’edilizia, come CEDA, che da oltre 60 anni si impegna per un’urbanizzazione più consapevole e sostenibile.
Edilizia e impatto ambientale: una sfida da affrontare
L’edilizia è uno dei settori più impattanti sul pianeta. Secondo i dati della Global Alliance for Buildings and Construction, il comparto edilizio è responsabile di circa il 40% delle emissioni globali di CO₂ e del 50% del consumo di materie prime. L’estrazione e la lavorazione di materiali come il cemento e l’acciaio comportano un elevato consumo energetico e idrico, oltre a generare una quantità significativa di rifiuti.
Per questo motivo, oggi più che mai, è fondamentale adottare soluzioni innovative che riducano l’impatto ambientale, migliorando l’efficienza energetica e promuovendo il riuso e il riciclo delle risorse.
Le strategie per un’edilizia più sostenibile
Per rendere l’edilizia realmente sostenibile, è necessario adottare un approccio che integri diverse strategie, tra cui:
- Utilizzo di materiali a basso impatto – l’impiego di calcestruzzi ecologici, laterizi naturali e materiali riciclati riduce la necessità di nuove estrazioni e limita le emissioni di CO₂.
- Pavimentazioni drenanti e permeabili – evitare la cementificazione continua permette di facilitare il drenaggio delle acque piovane e di ridurre il rischio di allagamenti.
- Efficienza energetica e riduzione degli sprechi – l’adozione di soluzioni costruttive che minimizzano la dispersione termica e l’uso di energie rinnovabili aiuta a ridurre il consumo energetico nel lungo termine.
- Progettazione circolare – creare edifici e infrastrutture con materiali riutilizzabili o facilmente riciclabili permette di limitare l’impatto ambientale anche al termine del ciclo di vita delle strutture.
Sostenibilità e territorio: un equilibrio necessario
La sostenibilità edilizia non riguarda solo la scelta dei materiali, ma anche il modo in cui gli spazi vengono progettati e integrati nel territorio. Una pianificazione urbana attenta permette di:
- Preservare il paesaggio e le risorse naturali.
- Creare spazi pubblici vivibili e accessibili a tutti.
- Migliorare la qualità della vita delle comunità locali.
L’urbanizzazione non deve essere sinonimo di consumo indiscriminato del suolo, ma un’opportunità per valorizzare gli spazi e renderli più funzionali e armoniosi.
Il nostro impegno per un’edilizia sostenibile
In CEDA crediamo che il futuro delle costruzioni passi attraverso scelte responsabili e materiali innovativi. Per questo, abbiamo sviluppato prodotti che coniugano qualità, resistenza e rispetto per l’ambiente.
Soluzioni CEDA per un’urbanizzazione più sostenibile:
- Tegole certificate HW5 – resistenti agli eventi climatici estremi e prodotte con materiali a basso impatto ambientale.
- Pavimentazioni drenanti Dry Out – permettono il naturale deflusso dell’acqua, evitando ristagni e salvaguardando le falde acquifere.
- Tecnologia R-Evolut – un legante ecologico che riduce le emissioni di CO₂ e consente il riutilizzo di materiali di scarto, favorendo un approccio circolare.
- Arredo urbano ecosostenibile – elementi progettati per resistere nel tempo, riducendo la necessità di manutenzione e sostituzione.
Il nostro obiettivo è progettare oggi pensando al domani, offrendo soluzioni che rispettano il territorio e migliorano la qualità della vita nelle nostre città.
Conclusione
L’edilizia sostenibile è una necessità, non una scelta. Ogni intervento sul territorio deve essere pensato in un’ottica di lungo termine, riducendo l’impatto ambientale e valorizzando le risorse disponibili.
Noi di CEDA crediamo fortemente in questo approccio e continuiamo a innovare per offrire prodotti all’avanguardia, sempre più performanti e sostenibili. TUTTO il calcestruzzo che utilizziamo per confezionare i nostri manufatti contiene almeno un 5% di materiali di riciclo, recupero e/o sottoprodotti.
Articolo estratto su Cedaspa.it nuova azienda rappresentata da Gielle
